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L’area delimitata dal Parco
del Barberino è costituita da formazioni rocciose di composizione
prevalentemente carbonatica che si fanno risalire al Triassico Medio
(250-200 milioni di anni fa). All’interno del Parco sono riconoscibili
le seguenti tipologie di rocce.
Calcare di Angolo: costituisce gran
parte della collina del Bardisone, lungo il lato meridionale del territorio
comunale di Cividate Camuno, al confine con i comuni di Esine e Berzo Inferiore.
La formazione di origine
sedimentaria, caratterizzata da una bassa compattezza, si presenta in strati
composti principalmente da livelli di calcare grigio e grigio scuro, intervallati
da argilliti di colore nero.
Calcare di Buchenstein: affiora diffusamente nella zona situata
a monte del cimitero e della strada per Berzo Inferiore ed è composto
da calcari di colore grigio scuro o nero, separati da marne argillose nere.
Questa tipologia di roccia
è stata intensamente sfruttata in epoca romana, infatti, costituisce
il materiale di rivestimento di alcuni importanti manufatti, tra i quali
ricordiamo le gradinate dell’anfiteatro e del teatro rinvenuti a Cividate.
Calcare di Esino: emerge sia lungo il versante destro sia al centro
di questo tratto della Valle Camonica.
La formazione caratterizza,
infatti, le pareti rocciose che sovrastano il nucleo storico di Cividate
e l’area di recente urbanizzazione che raccorda Cividate a Pian Cogno.
Si tratta di calcari di colore grigio o grigio-nocciola, talora rosato.
Questi litotipi risultano
abbondantemente fossiliferi.
Formazione di Breno: l’unità è presente con continuità
sul versante destro della valle ed affiora in modo esteso in tutta la zona
della collina del Barberino.
È composta da calcari
dolomitici di colore grigio chiaro e da dolomie grigio-bianche, generalmente
disposti in strati spessi o in banchi. |
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