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Una
eccezionale scoperta archeologica è stata effettuata a Cividate
Camuno (BS) città della Valle Camonica già nota per la ricchezza
dei suoi monumenti romani.
Nel crso di lavori per la
realizzazione di un parcheggio, al'inetrno di muri relativi ad un edificio
romano, è venuta alla luce una grande statua acefala in marmo di
grandezza superiore al vero (oltre 2 metri) di un personaggio con la parte
superiore del corpo scoperta e un ricco drappeggio attorno ai fianchi.
Il pezzo -di ottima fattura-
si inserisce nelcontesto di una serie di staue analoghe caratterizzate
dalla posa "eroica" del personaggio , espressa con forme figurative idealizzanti.
Erano staue di imperatori,
di principi defunti, ma anche di personaggi publici appartenenti alle gandi
famiglie della città italiche che si erano distinti in importanti
imprese militari e richiamavano, specie nelle parti nude ma anche nella
ricchezza e solennità del anneggio, le proporzioni classiche e la
maniera di Policleto.
La statua di Cividate,importante
nuovo esempio di arte colta nell' Italia settentrionale, potrebbe essere
opera di copisti di scuola neoattica: in essa l'alto livello formale e
la presenza di temi connessi con l'età augustea dà la misura
degli interessi che la corte imperiale dovette nutrire per questo cenro
romano al confine con i valichi alpini.
Lo scavo, diretto dalla
Soprintendenza per i beni archeologici della Lombardia in piena collaborazione
con il Comune di Cividate Camuno proseguirà con l'analisi dell'edificio
all' interno del quale è stato itrovato i prezioso reperto. Contemporaneamente
verranno avviati il restauro e lo studio della statua.
Il direttore archeolologo
d.ssa Filli Rossi
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