PRESENTAZIONE

La Pro Loco Cividatese nella sua attività di promozione e valorizzazione del patrimonio artistico-storico-naturale della Civitas Camunnorum ha promosso e coordinato il progetto - “ Paesi Camuni: realtà da riscoprire e vivere” - La Civitas Camunnorum: Storia, Tradizioni, Natura del Comune di Cividate Camuno - teso alla realizzazione di una guida ad uso turistico in tre lingue (italiano, francese, inglese).

Tale progetto è stato realizzato a cura dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Commerciali e Turistici “G. Ghislandi” di Breno (BS) che, grazie alla progettazione e coordinamento della prof.ssa Giuseppina Laini, ha inserito nel programma dell’anno scolastico 2002/2003 lo studio della storia, delle tradizioni e del territorio del paese di Cividate Camuno.   
 
Cividate Camuno si appresta a diventare in brevissimo tempo uno dei centri di interesse culturale più importante per l’intera Valle Camonica e non solo.

Infatti - il Parco Archeologico del Teatro dell’Anfiteatro romano recentemente inaugurati, il Museo Archeologico Nazionale, la Torre medioevale; la chiesetta di S. Stefano con ai piedi la casa romana…la bellezza naturalistica del Parco del Barberino – costituiscono “patrimonio” di tutto rispetto che valorizzato e promosso nel modo giusto faranno di Cividate punto culturale di riferimento per l’intera Vallecamonica e sito di interesse nazionale.

La Guida delinea sinteticamente ma in modo esaustivo le vicende storico- economiche- sociali della Civitas partendo dall’Età romana passando al Medioevo e all’età moderna sino ai nostri giorni indicando per ogni periodo i caratteri distintivi ed i siti di maggior interesse. 

Si ricorda che Cividate Camuno, situato nella Media Valle Camonica, fu in età romana un centro di grande importanza politica e civile. Civitas Camunnorum (in precedenza Vannia) fu sede dell’amministrazione politica e giudiziaria delle produzioni e dei commerci, del culto religioso; essa fu anche luogo di ritrovo sociale, vista la presenza delle Terme, del Teatro e dell’Anfiteatro nonché del foro appena localizzato. 

Sono così delineate le caratteristiche della Torre medievale, la bellezza architettonica dei portali del borgo storico del paese, la chiesetta di S. Stefano a cui piedi è ancora visibile la pianta di un edificio privato romano a due vani, sotto i quali la Sovrintendenza Archeologica della Lombardia ha studiato un sito abitativo che senza dubbio rappresenta l’insediamento primitivo più antico mai rinvenuto in Valle Camonica.
 
Nella guida trovano posto itinerari non solo storico culturali ma naturali.
Infatti il Parco del Barberino – con ad ovest-est il Bardisone dal folto bosco ceduo inframmezzato da radure coltivate a vigneto o utilizzate per il pascolo ovino; con la zona centrale intensamente coltivata a vigneto con piccole aree a prato da sfalcio e alcuni campi di granoturco; ed infine con il colle del Barberino con bosco di pino nero misto a latifoglie – offre la possibilità di rilassanti passeggiate immerse nel verde con aree attrezzate per il pic-nik. Sono altresì presenti nel Parco due percorsi didattici suddivisi in tappe con segnaletica chiara e comprensibile ed il percorso vita. 

Quest’ultimo si snoda su un tracciato di 2-3 km - realizzato da un equipe di insegnanti di educazione fisica, medici e allenatori sportivi -  lungo il quale sono collocate ad ogni tappa-stazione delle attrezzature per la ginnastica e lo streaking. 

Un’altra possibilità è offerta dalla suggestiva pista ciclabile che costeggia il fiume Oglio che permette di raggiungere da una parte il Monticolo di Montecchio e dall’altra è in corso il progetto di realizzazione del tracciato che collegherà il Parco Archeologico del Teatro e dell’Anfiteatro con il Santuario della Minerva in località “Spinera” di Breno.

Nella guida trova spazio anche una breve descrizione dei siti di interesse turistico localizzati nei paesi limitrofi al Comune di Cividate Camuno, quali la Valle dei Magli, il Parco delle Incisioni Rupestri, gli affreschi del Romanino…

All’interno della guida sono presenti poi delle sezioni dedicate alla ricettività turistica (Alberghi, Agriturismi, Ristoranti), alla tradizione eno-gastronomica (piatti tipici, produzione del vino), alle tradizioni popolari (le sagre, la festa patronale, il gergo dialettale).

Senza eccedere in presunzione credo si possa dire che la guida ad uso turistico in tre lingue vuole essere la “carta d’identità” di un paese e delle sue istituzioni e realtà (comune, pro loco, albergatori, commercianti…) che intendono valorizzare e promuovere il patrimonio artistico-storico-naturale ed allo stesso tempo incentivare la fruibilità turistica.
 
 

        Il Presidente 
        Pro Loco Cividatese
        Dott. Mario Damioli

 

Storia, Arte, Archeologia
La preistoria
Il periodo romano
Il Medioevo
Il nodo di  Salomone
Il Parco del Barberino
Alcuni siti culturali dei paesi vicini
raggiungere Cividate Camuno
Curiosità enogastronomiche
Tradizioni popolari: feste, curiosità
Bibliografia