Il centro storico di Cividate è
il risultato della sedimentazione abitativa, di vita e di lavoro delle
genti che vi hanno vissuto; ripercorrerlo significa ricostruire i segni
del passato sopravvissuti alle modifiche che si sono succedute nel corso
del tempo.
Dalla strada statale, per
accedere all’abitato di Cividate, si transita dal ponte sull’Oglio, quindi
conviene percorrere a piedi il centro del paese, riscoprendo cortili, antichi
portali, pittoresche prospettive che ci restituiscono visibilmente l’atmosfera
della sua storia.
L’attuale centro
si innesta sulla griglia abitativa dell’antica Civitas Camunorum,fulcro
politico , amministrativo e religioso, in epoca romana, per l’intera Vallacamonica.
Il suo ruolo centrale continua
in età altomedioevale attraverso l’istituzione della Pieve e, successivamente,
dall’incastellamento di tale struttura.
Dopo l’anno Mille il rifacimento
della chiesa plebana e della chiesa di S. Stefano in forme romaniche e
la creazione di nuclei fortificati da parte di potenti famiglie dimostrano
la vitalità del borgo.
Il fervore costruttivo quattrocentesco
porta all’edificazione di nuove abitazioni, a volte dotate di portici e
logge e il tessuto urbano ha conosciuto, da questo momento, poche modifiche
fino all’espansione del secolo scorso.
Cividate conserva uno straordinario
patrimonio storico – artistico, testimone del trascorrere dei millenni,
ed è un luogo che custodisce la memoria di una terra, la nostra terra.
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