INTRODUZIONE

Il centro storico di Cividate è il risultato della sedimentazione abitativa, di vita e di lavoro delle genti che vi hanno vissuto; ripercorrerlo significa ricostruire i segni del passato sopravvissuti alle modifiche che si sono succedute nel corso del tempo.
Dalla strada statale, per accedere all’abitato di Cividate, si transita dal ponte sull’Oglio, quindi conviene percorrere a piedi il centro del paese, riscoprendo cortili, antichi portali, pittoresche prospettive che ci restituiscono visibilmente l’atmosfera della sua storia.
L’attuale centro si innesta sulla griglia abitativa dell’antica Civitas Camunorum,fulcro politico , amministrativo e religioso, in epoca romana, per l’intera Vallacamonica.
Il suo ruolo centrale continua in età altomedioevale attraverso l’istituzione della Pieve e, successivamente, dall’incastellamento di tale struttura.
Dopo l’anno Mille il rifacimento della chiesa plebana e della chiesa di S. Stefano in forme romaniche e la creazione di nuclei fortificati da parte di potenti famiglie dimostrano la vitalità del borgo.
Il fervore costruttivo quattrocentesco porta all’edificazione di nuove abitazioni, a volte dotate di portici e logge e il tessuto urbano ha conosciuto, da questo momento, poche modifiche fino all’espansione del secolo scorso.
Cividate conserva uno straordinario patrimonio storico – artistico, testimone del trascorrere dei millenni, ed è un luogo che custodisce la memoria di una terra, la nostra terra.

 

Cividate Storia, Arte, Archeologia
La preistoria
Il periodo romano
Il Medioevo
Il nodo di  Salomone
Il Parco del Barberino
Alcuni siti culturali dei paesi vicini
raggiungere Cividate Camuno
Curiosità enogastronomiche
Tradizioni popolari: feste, curiosità
Bibliografia