Sera dell’Epifania rappresentazione della filodrammatica presso l’auditorium parrocchiale; Festa di primavera (lunedì dell’Angelo) Si svolge all’interno del
Parco del Barberino. In questa giornata si effettua un percorso
vitae segnato ottenendo dei petali ad ogni sosta del percorso fino
a formare un fiore che, va consegnato all’arrivo.
Carnevale manifestazione riscoperta a partire dagli anni 90’. L’ultima domenica di Carnevale viene effettuata una sfilata di carri e maschere che coinvolge soprattutto i bambini. Il Martedì Grasso, presso il centro civico, si tiene un ballo che termina con la possibilità di mangiare gnocchi di patate. Estate cividatese è formata da incontri culturali e proiezioni cinematografiche che si tengono all’aperto, nella piazza del Comune. In Agosto
Santo Stefano E' la festa patronale. In
questo giorno si ha l’incanto della Melga (ossia il granoturco), si allestisce
un’asta a cui partecipa l’intera comunità e il ricavato viene devoluto
per finanziare la comunità parrocchiale. Nella piazza e lungo il
centro storico trovano collocazione stand espositivi di prodotti artigianali
con degustazione di prodotti tipici locali. In serata tradizionale spettacolo
pirotecnico in riva al fiume Oglio
CURIOSITA’ CALENDARIO Da dodici anni viene pubblicato
un calendario che fa rivivere una vecchia tradizione bresciana. Il calendario
propone temi di vita cividatese con lo scopo di fare riscoprire agli abitanti
del paese, e far conoscere agli stranieri, vissuti di vita locale riproponendo
episodi e personaggi del paese. Il calendario ha una tiratura limitata
ed è molto richiesto dai collezionisti.
SVAGHI Curioso sapere che, a Cividate,
nel passato i giocattoli venivano sostituiti da zucche per il teschio,
il cosi detto “co de mort”. Nella zucca si intagliavano gli occhi, la bocca
e il naso dopo averla svuotata, in fine all’interno si metteva una candela
accesa. Questa zucca veniva posata fuori dalla stalla e si chiamava qualche
vicino, che, trovatosi davanti a quel teschio fuggiva e gridava “arrivano
i morti”.
A cura della prof. ssa
L. Di Donato e della classe III B - I.P.S.S.C.T. “G. Ghislandi” Breno
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