Le visite possono essere prenotate alla Pro Loco
tel.
0364/341244 – 328
opp
8619296
Pro
Loco Cividatese - Piazza Bertolassi, 1
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Cividate Camuno (Brescia)
Tel.
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ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO
Martedì,
Mercoledì e Giovedì Ore 9-13


PRINCIPE ED EROE: UNA STATUA ROMANA DA CIVIDATE CAMUNO
di Serena Solano
Da maggio 2006
il Museo Nazionale Archeologico di Cividate Camuno ha cambiato allestimento
e percorso espositivo per accogliere ed esporre la splendida statua rinvenuta
nella primavera 2004 nell’area forense dell’antica Civitas Camunnorum.
Il reperto, di eccezionale valore artistico oltre che archeologico, è
in marmo bianco finemente lavorato e raffigura un personaggio maschile ritratto
in posa eroica, con il busto nudo e i fianchi avvolti in un ricco drappeggio:
lo schema proposto è quello delle immagini degli imperatori o dei personaggi
di rango imperiale del I sec. d.C., ritratti secondo un modello iconografico
mutuato dalla grande statuaria greca, teso a raffigurare una bellezza ideale,
fisica e morale.
La statua da Cividate, rinvenuta in frammenti, all’interno di uno strato
di macerie che coprivano i ruderi di un edificio monumentale, è stata
oggetto di un attento restauro conservativo, atto a ricostruirne la storia.
Il cantiere di restauro, allestito nel cuore di Cividate Camuno da luglio
a ottobre 2005, è stato aperto al pubblico e alle scuole, con visite
guidate, mentre sul reperto e sul suo contesto di rinvenimento è stato
realizzato un sito Web in lingua italiana e inglese per permettere di diffondere
in tempo reale i risultati dell’intervento conservativo. Tutte le iniziative
sono state promosse e curate dalla Soprintendenza Archeologica della Lombardia,
nella persona della dott.ssa Filli Rossi, in collaborazione con la Proloco
Cividatese e con il CRAAC (Centro Ricerche Antropologiche Alpi Centrali).
Il lavoro di restauro ha permesso di scoprire molti aspetti e curiosità
della vita della statua e finalmente di ricomporla e “rimetterla in
piedi”. Alta 2,15 m, priva del volto, del braccio e della gamba destra
e della mano sinistra, essa si data tra età neroniana e prima età
claudia (prima metà I sec. d.C.). Sapientemente lavorata da un atélier
di elevata cultura e specializzazione artistica, è in marmo bianco,
di un tipo che le analisi effettuate sembrano indicare provenire dalle cave
di Vezza d’Oglio, nell’alta Val Camonica, con questo aprendo importanti
novità e prospettive sulle conoscenze relative alla produzione artistica
locale. E’ la seconda volta che la valle restituisce un’opera
di grande statuaria romana: il primo pezzo recuperato è la bellissima
immagine della dea Minerva, rinvenuta nel santuario di Spinera di Breno e
ora conservata al Museo di Cividate Camuno. Con il ritrovamento di Cividate
la valle arricchisce il già cospicuo patrimonio archeologico romano
e si riconferma come realtà con una posizione peculiare nel più
vasto panorama dell’Italia Settentrionale antica.
Enti
Promotori:
- Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
- Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Lombardia
in collaborazione con
- Comune di Cividate
- Pro Loco Cividatese
